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Conco
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mwhaConco (mwhqConco in mwhgveneto, mwhwKunken in mwiacimbro) è una mwiqfrazione del mwigcomune italiano di mwiwLusiana Conco, in mwjaprovincia di Vicenza. Si trova sull'mwjqAltopiano dei Sette Comuni.

Già comune autonomo (con frazioni Fontanelle, Gomarolo, mwjwRubbio, mwkaSanta Caterina e Tortima), il 20 febbraio 2019 si è fuso con mwkqLusiana per costituire l'ente attuale.

Contents

Storia
Simboli
Turismo
Sport
Note

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Geografia fisica

Conco si trova sul versante meridionale dell'altopiano dei Sette Comuni, i vecchi confini comunali si estendevano da una quota minima di ca. 550 m sino agli oltre 1300 m di Montagna Nuova. Nel vecchio territorio comunale sono presenti numerose valli generate dal fenomeno dell'erosione idrica, ma manca completamente l'acqua in superficie per il fenomeno del mwlqcarsismo.

Flora e fauna

La maggior parte dell'ex superficie comunale è coperta da foreste che comprendono formazioni di orno-ostrieti a sud e di piceo-faggeti nell'area centro-settentrionale del territorio. L'intera struttura vegetazionale è determinata dall'attività selvicolturale.

Tra la fauna vivono diverse specie di ungulati: il mwmqcapriolo, il mwmgcervo, il mwmwcamoscio, il mwnamuflone ed il mwnqcinghiale. È stato più volte avvistato l'mwngorso (con provenienza temporanea dal Trentino di alcuni maschi) mentre è presente il mwnwlupo ed è segnalata la presenza dello mwoasciacallo dorato. È presente anche l'mwoqistrice. La zona ospita anche un'importante popolazione di uccelli: tra le specie forestali sono presenti il mwogpicchio nero, il mwowpicchio rosso maggiore, l'mwpaastore, lo mwpqsparviere, il mwpgfrancolino di monte e il mwpwgallo cedrone, oltre a numerose specie di passeriformi. La zona è frequentata dall'mwqaaquila reale e da molte specie di rapaci che sfruttano le correnti termiche generate dall'orografia del territorio. Inoltre, le rotte migratorie di diverse specie ornitiche, passano proprio sopra i cieli del comprensorio.

Origini del nome

Tanto mwqwDante Olivieri, quanto mwraGiovan Battista Pellegrini credono il toponimo derivato dal mwrqlatino mwrgconcha "conca, avvallamento"cite-ref-4[4]cite-ref-beltrame-5-0[5].

In origine con esso si indicava l'attuale mwuaSanta Caterina, che effettivamente si trova sul fondo di una valle. Quando si sviluppò l'attuale Conco, i due centri abitati furono noti rispettivamente come mwuqConco inferiore e mwugConco superiore. Tra i due borghi nacque poi la contrada mwuwCunchele, il cui toponimo, di stampo mwvacimbro, significa "piccola Conco". Santa Caterina successivamente cambierà più volte nome sino all'attuale, mentre mwvqConco superiore diventerà semplicemente Conco.cite-ref-6[6] Con l'arrivo dei mwwgCimbri il nome latino verrà presumibilmente trasformato in mwwwKunken.

Storia

Recenti ricerche archeologiche hanno portato alla luce i resti di un insediamento preistorico in Val Lastaro, risalente a circa mwxw11 000 anni facite-ref-proloco-7-0[7].

Bisognerà tuttavia aspettare l'alto medioevo per avere delle testimonianze più precise: un documento nel mwzq983 cita le località mwzgBagnaria (attuale Bagnara) e mwzwLastaria (attuale Lastaro). In questo stesso periodo il territorio cominciò ad essere colonizzato da popolazioni di origini germanica, i cosiddetti mwaaCimbri, che conservarono a lungo lingua e tradizioni propriecite-ref-proloco-7-1[7].

Dal punto di vista politico, l'area prealpina che va dall'mwbgAstico al mwbwBrenta fu soggetta al mwcavescovo di Padova a partire dalla donazione dell'imperatore mwcqBerengario I del mwcg917. Successivamente fu legata al comune di mwcwVicenza, agli mwdaEzzelini e al comune di mwdqPadova sino al definitivo assoggettamento alla mwdgRepubblica di Venezia nel mwdw1405. Nel frattempo, la popolazione dell'Altopiano si era organizzata nella mweaFederazione dei Sette Comuni: Conco faceva riferimento al comune di mweqLusiana e fu inizialmente compresa nella mwegcontrada annessa di Roveredo Alto (assieme a mwewCrosara, mwfaVallonara e mwfqValle San Floriano); dal 1º dicembre mwfg1681 si separò da quest'ultima, andando a costituire a sua volta una mwfwcontrada annessacite-ref-proloco-7-2[7].

Caduta la Serenissima, la Federazione venne sciolta e venne istituito il comune di Conco. Il territorio seguì le sorti del Veneto, passando da Napoleone agli Austriaci per approdare poi nel mwhqRegno d'Italia al termine della mwhgterza guerra d'indipendenza (mwhw1866)cite-ref-proloco-7-3[7]. A seguito del referendum del 16 dicembre 2018, il 20 febbraio del 2019 Conco si fonderà col vicino ex comune di Lusiana per formare l'odierno comune di Lusiana-Conco.

Prima Guerra mondiale

Il vecchio Comune di Conco, come tutti gli altri paesi dell'Altopiano, seppur in misura minore in quanto la prima linea si attestò appena a nord dei confini comunali, è stato direttamente interessato dagli eventi della mwlaprima guerra mondiale. Lo scoppio della guerra, oltre a provocare alcuni danni materiali, costrinse, durante l'mwlqOffensiva di Primavera, la popolazione al profugato per diversi mesi in alcune località italiane.
Tra gli episodi di maggior rilievo che interessarono il vecchio territorio comunale, oltre ad un bombardamento che interessò la frazione di mwlwRubbio (interessata dallo scoppio di 430 granate), vi è l'incursione aerea austroungarica della notte del 24 ottobre 1918, avvenuta solo pochi giorni prima del termine delle ostilità: un aereo nemico centrò in pieno la polveriera sita nella Val del Gatto, vicino alla Contrà Trotti, presso Gomarolo: morirono circa cento soldati che presidiavano la struttura e sul luogo dove sorgeva la polveriera è stata oggi eretta una croce di pietra per ricordare tale avvenimento. A ricordo di tale fatto venne inoltre eretta nella frazione di Gomarolo la chiesa dedicata a mwmaSanta Barbara.
Durante la guerra a Conco, paese che divenne importante retrovia italiana (per collegare la pianura con la prima linea attraverso Conco venne costruita anche una mwmgfilovia e si realizzarono diverse mwmwteleferiche), vennero costruiti diversi cimiteri militari che, al termine delle ostilità, verranno riuniti in mwnadue grandi cimiteri di guerra: uno sito nel capoluogo (intitolato al capitano Mario Colonna, medaglia d'argento) che conteneva le spoglie di 2.344 soldati (2.064 italiani e 280 francesi) e uno nella frazione di Fontanelle, accanto al cimitero civile, dov'erano tumulati 190 soldati italiani (tra cui gli ufficiali della mwngBrigata Sassari mwnwEugenio Niccolai e mwoaGiovanni Antonio Aprosio, entrambi decorati di mwoqmedaglia d'oro al valor militare)cite-ref-8[8]. Dopo la costruzione del mwpgSacrario Militare di Asiago tutti i corpi dei soldati sono stati lì trasferiti, i cimiteri smantellati e l'Ossario è diventato, insieme a quelli del mwpwPasubio, del mwqaMonte Grappa e di mwqqTonezza del Cimone, il simbolo della mwqgProvincia di Vicenza.

127 furono i soldati nativi di Conco caduti durante la Grande Guerra, mentre se si conteggiano anche gli operai militarizzati, il totale dei caduti arruolati nel mwraRegio Esercito ammonta a 154 persone. 15 furono i soldati decorati al Valor Militare. Solamente nel 1984 vennero decorate anche 18 donne di Rubbio per il loro contributo come operaie militarizzate.

Seconda Guerra mondiale

Conco è tra le 44 mwrwcittà italiane decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della mwsaCroce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la mwsqseconda guerra mondiale. Le prime formazioni partigiane sull'Altopiano di Asiago si insediarono infatti, alla fine del 1943, proprio attorno ai paesi di Fontanelle, Conco e Rubbio: gran parte dei reparti partigiani cadde però quasi subito in mano nazifascista, in particolare i militanti della zona di Fontanelle, che vennero portati all'interno del mwsgcastello di Marostica e fucilati nell'Eccidio di Marostica. Un altro gruppo di partigiani mwtacomunisti era già stato assassinato il 30 dicembre 1943 presso Malga Silvagno per ordine dei partigiani moderati badoglian, durante l'mwtqEccidio di Fontanelle di Conco, verosimilmente gli stessi uccisi dai mwtgrepubblichini poi a Marosticacite-ref-9[9]. Durante la Resistenza numerosi soprusi da parte delle forze occupanti naziste vennero perpetrati alla popolazione; il centro di Conco e diverse case delle varie contrade del Comune vennero inoltre date alle fiamme.

Simboli

Lo stemma di Conco era stato concesso con regio decreto del 9 dicembre 1937.cite-ref-10[10]

«D'azzurro, al monte di tre cime al naturale, all'

alabarda

d'argento, posta in palo, uscente dalla punta; al capo di porpora, caricato di una stella d'argento.»

Le cime sullo sfondo rappresentano il territorio montuoso che contraddistingue il comune; l'alabarda è simbolo della resistenza della popolazione ai tentativi di invasione; la stella nel capo, residuo del mwwwcapo del Littorio è simbolo della Repubblica italiana.

Il gonfalone municipale era un drappo di azzurro.

Onorificenze

Conco è una delle mwxwcittà italiane decorate al valor militare con la mwyacroce di guerra al valor militare per i sacrifici della sua popolazione durante la mwyqguerra di liberazionecite-ref-11[11]:

Croce di guerra al valor militare

«Comune di montagna sosteneva arditamente la lotta partigiana accesa per la liberazione della Patria. Forniva valorosi combattenti che particolarmente si distinguevano a Montagna Nuova, Passo Stretto, Mirandole, Val Lastaro ed a Canotto di Conco. Subiva con fierezza numerosi rastrellamenti e feroci rappresaglie sulla popolazione civile. Conco (VI), 1943-1945»

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-12[12]

Religione

Tutte le parrocchie dell'ex Comune di Conco fanno parte della mw2adiocesi di Padova.

Geografia antropica

Ex frazioni

Le principali frazioni di Conco erano: mw4qFontanelle, località posta a circa 765mw4g m di altitudine, suddivisa in diverse contrade. In prossimità dell'abitato di mw4wFontanelle si trovano mw5aTortima e alcune piccole contrade che sorgono lungo il crinale meridionale dell'Altopiano: da questa posizione si può godere di un ampio panorama che spazia dalle colline del mw5qmarosticense, ai mw5gColli Euganei e ai mw5wColli Berici, alla mw6alaguna di Venezia e in caso di giornate terse si possono distinguere anche gli mw6qAppennini e la penisola mw6gistriana. Tortima fu teatro di un importante episodio per la mw6wReggenza dei Sette Comuni avvenuto durante la guerra tra la mw7aRepubblica di Venezia e la mw7qLega di Cambrai nel 1509: tali episodi erano ricordati nell'alabarda inserita nello stemma del vecchio Comune di Conco. Altra importante ex frazione del Comune di Conco era mw7gGomarolo, località che sorge in una stretta vallata non lontana dall'abitato di mw7wmw8aSanta Caterina che un tempo segnava il confine con mw8qLusiana.

La frazione più elevata era invece mw-amw-qRubbio (che assieme a Fontanelle è rimasta frazione anche nello statuto del nuovo Comune) che si trova a 1.057mw-g m mw-ws.l.m.. La frazione è in realtà divisa in due diversi ambiti amministrativi: quelli di Lusiana Conco e di mw-aBassano del Grappa. Da tale località si può godere di un panorama ancora maggiore rispetto a quello visibile da Tortima: lo sguardo spazia infatti anche verso le mw-qPale di San Martino, il mw-gMonte Grappa e la catena delle mw-wPiccole Dolomiti. Complessivamente nel vecchio territorio dell'ex comune di Conco esistono circa una sessantina di contrade, molte delle quali sono oggi fortemente spopolate e talune addirittura disabitate a seguito del forte flusso emigratorio che ha interessato la zona nel secolo scorso.

Economia

L'industria più fiorente nel territorio di Conco è stata quella relativa alle cave di pietra, attività entrata in crisi nella seconda metà degli mwaqianni 2010. Tre sono i tipi di pietra estratta a Conco, chiamata localmente "marmo": il mwaqmBianco Asiago, il mwaqqRosa Perlino ed il mwaquRosso Asiago. Il più diffuso è il Bianco che compone il 40% del totale, seguito dal Rosa Perlino e dal Rosso Asiago presenti ciascuno per il 30%. Le varietà merceologiche conosciute come Verdello e Chiarofonte (che sono varietà del Rosso Asiago nelle quali cambia la tonalità di colore, che passa da un rosso cupo ad un rosato nel caso del Chiarofonte, per arrivare, nel caso del Verdello, ad una totale decolorazione) sono relative al 20% circa del totale del Rosso Asiagocite-ref-13[13].

Altra importante fonte di reddito per l'economia della zona è derivante dal commercio delle utilizzazioni boschive.

Turismo

Il territorio posto a 1.000mware m è la zona di maggiore attrazione turistica, data anche la vicinanza con la città di mwariAsiago. Le località mwarmVal Lastaro e mwarqBiancoia sono importanti stazioni turistiche sia estive che invernali.

Amministrazione

Referendum

Nel 2006 la popolazione degli otto comuni dell'Altopiano (Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo) votò a grande maggioranza (94%) a un referendum per il distacco del territorio dalla mwarkRegione del Veneto e per la successiva aggregazione alla mwaroRegione Trentino-Alto Adige. L'anno seguente arrivò il parere negativo da parte sia della provincia di Bolzano che da quella di Trento, mentre il Parlamento, che doveva dare l'esito definitivo, non si espresse mai.

Il 16 dicembre 2018 la popolazione di Conco ha votato a un referendum per la nascita del nuovo comune di mwarwmwar0Lusiana Conco (che è stato istituito nel febbraio 2019 a seguito della mwar4fusione col vicino comune di Lusiana) con il 50,5% dei sicite-ref-14[14].

Sport

Il versante meridionale di Conco è ampiamente sfruttato per la pratica del mwassvolo libero. Nel comprensorio esistono difatti diversi mwaswtake-off utilizzati sia per il decollo dei mwas0deltaplani che in particolare dei mwas4parapendii. Nell'estate del 2017 sopra i cieli di Conco si sono svolte 4 mwas8task di gare della XV edizione del mwataCampionato del mondo di parapendio.

Dal 2011 a Conco (quindi interamente su territorio montano) si svolge una manifestazione podistica non competitiva denominata mwatimarcia Edelweiss.

A Conco è inoltre diffusa la pratica della mwatqmountain bike grazie alla presenza di numerose strade forestali.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwatsDato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
cite-note-divamm-sismica-22. mwat8mwauamwaueClassificazione sismica (mwauimwaumXLS), su mwauqrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-33. mwaugmwaukmwauoTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwausmwauwPDF), in mwau0citerefmwau4Leggemwau8 mwava26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaveAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwavi 151. mwavmURL consultato il 25 aprile 2012 mwavq(archiviato dall'mwavuurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwavkmwavoGiovan Battista Pellegrini, mwavsToponomastica italiana. 10.000 nomi di città, paesi, frazioni, regioni, contrade, monti spiegati nella loro origine e storia, Milano, Hoepli, 1990, p.mwavw 177.
cite-note-beltrame-55. mwawaGuido Beltrame, mwaweToponomastica della Diocesi di Padova, Padova, Libraria Padovana, 1992, p. 63.
cite-note-66. Dionigi Rizzolo, mwawyConco, le sue contrade, gli abitanti entro l'antica comunità di Marostica, A. Fraccaro ed., Bassano del Grappa, 2011.
cite-note-proloco-77. mwaxamwaxemwaxiStoria del territorio, su mwaxmprolococonco.it, Pro Loco Conco. mwaxqURL consultato il 25 aprile 2017.
cite-note-88. mwaxgPassato - presente. Sulle orme di C.D. Bonomo, fotografo: i cimiteri di guerra dell'Altipiano di Claudio Rigon
cite-note-99. mwaxwmwax0mwax4I partigiani rossi assassinati a Malga Silvagno, su mwax8ilgiornaledivicenza.it. mwayaURL consultato il 2 giugno 2011 mwaye(archiviato dall'mwayiurl originale il 15 ottobre 2011).
cite-note-1010. mwayymwaycmwaygConco, decreto 1937-12-09 RD, concessione di stemma e gonfalone, su mwaykArchivio Centrale dello Stato. mwayoURL consultato il 4 gennaio 2022.
cite-note-1111. mway4mway8mwazaIstituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare - Istituzioni decorate di Croce di Guerra al Valor Militare, su mwazeistitutonastroazzurro.it. mwaziURL consultato il 5 dicembre 2018 mwazm(archiviato dall'mwazqurl originale il 25 novembre 2014).
cite-note-1212. mwazgmwazkStatistiche I.Stat - mwazoISTAT; mwazsmwazw URL consultato in data 28-12-2012.
cite-note-1313. Da un articolo apparso sul mwaaaGiornale di Vicenza
cite-note-1414. 576 voti favorevoli alla fusione e 564 contrari

Bibliografia

• mwaacModesto Bonato. mwaagStoria dei Sette Comuni e Contrade Annesse dalla loro origine sino alla caduta della Veneta Repubblica, A.Forni, Bologna, 1978
• Claudio Rigon. mwaaoPassato - presente. Sulle orme di C.D. Bonomo, fotografo: i cimiteri di guerra dell'Altipiano, Galla 1880 Libreria Editrice, Vicenza, 2006
• Dionigi Rizzolo, mwaawConco, le sue contrade, gli abitanti entro l'antica comunità di Marostica, A. Fraccaro ed., Bassano del Grappa, 2011
• Stoppato Badoer Roberto. mwaa4Autonomia e Privilegi della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni nella Veneta Serenissima Repubblica, CLEUP, Padova, 2004.

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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Conco

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.conco.vi.it.
• citerefsapere-itCónco, su sapere.it, De Agostini.